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Florovivaismo in ginocchio per il blocco dei tir. A rischio la stagione di Ognissanti Attualità zonarcs 

Florovivaismo in ginocchio per il blocco dei tir. A rischio la stagione di Ognissanti



Celle frigorifere piene, camion fermi, fiori che marciscono prima di arrivare ai mercati. Il blocco dell’autotrasporto, iniziato in Campania il 16 ottobre con i presidi dei camionisti contro il caro carburante, sta colpendo duramente i produttori di fiori, che a pochi giorni dalla ricorrenza dei Santi e dei Defunti vedono svanire la parte più importante delle vendite dell’anno.

 

Sulla vicenda interviene Giovanni Mensorio, consigliere regionale del gruppo Avanti Campania – PSI e presidente della III Commissione Attività Produttive del Consiglio regionale della Campania.

“Ho visto aziende con le celle frigorifere colme di fiori che non possono partire” – dichiara Mensorio. “Il fiore reciso dura pochi giorni: ogni giorno di blocco significa merce da buttare e lavoro perso. Il danno è doppio, commerciale e produttivo, perché a fine ottobre si concentra la domanda per la commemorazione dei defunti e chi coltiva ha investito mesi di lavoro su questa finestra. Le ragioni degli autotrasportatori vanno ascoltate, il caro gasolio è un problema reale, ma non si può lasciare che a pagare siano agricoltori e famiglie che non hanno alcuna responsabilità. Rivolgo un appello al Governo – aggiunge – affinché anticipi il confronto con le associazioni dell’autotrasporto e trovi una soluzione in tempi brevi. Allo stesso tempo chiedo misure di sostegno per le imprese florovivaistiche che stanno subendo perdite. Come Commissione Attività Produttive – conclude – siamo pronti ad ascoltare i rappresentanti del settore e a sostenere in Regione ogni iniziativa utile a limitare i danni.”

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